LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A VIA E LA PROCEDURA DI VIA PER UN IMPIANTO (MINI)IDROELETTRICO


Per la maggior parte degli impianti mini-idroelettrici è previsto lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità a VIA.

Gli impianti mini-idroelettrici rientrano infatti nelle tipologie di impianti elencati nell'allegato IV del D. Lgs. 4/2008 ("Progetti sottoposti alla verifica di assoggettabilità di competenza delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano").

E' necessario lo svolgimento di una procedura di VIA nei casi in cui:
    - l'impianto rientra in aree protette ai sensi della Legge 394/91;
    - l'autorità competente lo ritenga necessario alla fine della verifica.

Gli Enti competenti per la Verifica di assoggettabilità e per la VIA degli impianti mini-idroelettrici sono in genere le Regioni. In alcuni casi la Regione ha demandato tale competenza alle Province.



INFORMAZIONI PRINCIPALI RELATIVE ALLA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA’


Casi di applicazione e uffici competenti:


Progetti per i quali è richiesta la verifica di assoggettabilità

Ente competente

Derivazione di acque superficiali >200 l/s

Regione

Impianti idroelettrici con potenza >100 kW

Regione

Opere di regolazione dei corsi d’acqua naturali destinate a incidere sul regime delle acque

Regione

Linee elettriche aeree con tensione nominale >100 kV e lunghezza >3 km

Regione

Impianti ricadenti in siti di importanza comunitaria (SIC) o zone di protezione speciale (ZPS) classificate tali dagli stati membri, ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE (aree della rete Natura 2000)

Regione

Progetti elencati nell'allegato II del D.Lgs. n. 4/2008 che servono esclusivamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per più di due anni. Eventuali modifiche degli stessi in grado di determinare effetti negativi sul'ambiente.

Regione



Tempi necessari per la verifica di assoggettabilità: entro 90 giorni.


Costi di istruttoria: Variabili secondo le disposizioni dei singoli Enti


Documenti richiesti:

a.

Dati legali del richiedente;

b.

Progetto preliminare dell'impianto;

c.

Studio preliminare ambientale, da redigersi tenendo conto dei criteri contenuti nell'ALLEGATO V del D.Lgs. 4/2008.



INFORMAZIONI PRINCIPALI RELATIVE ALLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE


Casi di applicazione e uffici competenti:


Tipologie di opera che richiedono la VIA

Ente competente

Impianto minihydro con una derivazione >100 l/s se si trova in area protetta ai sensi della Legge 394/91

Regione

Impianto minihydro con una potenza >50 kW se si trova in area protetta ai sensi della Legge 394/91

Regione


Tempi necessari per la VIA: da 150 a 330 giorni.


Costi di istruttoria: 0,5 per mille del valore delle opere da realizzare. (art. 9, comma 6 del D.P.R. 90/2007)


Documenti richiesti:

a.

Dati legali del richiedente;

b.

Progetto definitivo dell'impianto;

c.

Studio di impatto ambientale, da redigersi secondo le indicazioni contenute nell' ALLEGATO VII del D.Lgs. 4/2008.

d.

Copia dell'avviso di pubblicazione;

e.

Un elenco delle autorizzazioni, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi, già acquisiti o da acquisire ai fini della realizzazione e dell'esercizio dell'opera o intervento.


Schema rappresentativo della procedura: